Anisn Vicenza - Darwin-day - 27 maggio 2004
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Giusto due anni fa, nel 2002, scompariva il grande biologo americano Stephen Jay Gould. Nell'articolo commemorativo pubblicato allora nel nostro sito, il collega Fabio Fantini paventava il ritorno di ideologie oscurantiste e lo smantellamento della scuola pubblica, tra l'incredulità generale. Quel che è successo in questi due anni è sotto gli occhi di tutti: per limitarci alla riforma scolastica (ancora incompiuta relativamente al segmento della secondaria superiore), basti considerare che dai nuovi programmi di scienze per la scuola media inferiore è scomparsa non solo la teoria di Darwin, ma anche la stessa nozione di evoluzione in riferimento alla cosmologia ed alle scienze della Terra. E' ben vero che una effettiva riforma scolastica si qualifica non solo per i contenuti ma anche per l'innovazione didattica, e su questo piano parrebbe che i docenti fossero incoraggiati a spostare l'attenzione sugli obiettivi curricolari piuttosto che sul travaso di nozioni. Ma se si tratterà di parole o di fatti lo sapremo a breve. Tuttavia, anche i contenuti hanno la loro importanza. Un conto è perseguire l'obiettivo di sviluppare le capacità di osservazione, analisi, comunicazione facendo applicare gli allievi alla dottrina di Copernico e Keplero, un altro conto è perseguire quegli stessi obiettivi facendoli applicare "dalle osservazioni degli antichi alle ipotesi della scienza contemporanea". Tornando alla questione della teoria evoluzionistica, tutti i colleghi insegnanti di scienze hanno sicuramente presenti i diagrammi ad albero che illustrano la filogenesi degli organismi viventi. Quelle linee che si diramano dalle forme intermedie rappresentano la storia della vita sulla Terra, cioè il percorso dei viventi al passare del tempo. Sono le linee che danno senso a tutto ciò che osserviamo, fossili compresi. Se ora immaginiamo per un attimo di cancellare quelle linee, quella storia che ovviamente ha ancora molti nodi da sciogliere, resteremmo solo con gli "oggetti" terminali del grafico: fossili, animali e piante. In questo contesto le scienze biologiche si ridurrebbero - nella migliore delle ipotesi - ad una catalogazione per analogie o differenze morfologiche, ed il loro insegnamento diverrebbe un'arida descrizione di forme astrattamente o cervelloticamente classificate. Sul piano didattico sarebbe il ritorno al più insignificante nozionismo, e sul piano culturale sarebbe un salto indietro di quattro secoli: nell'esercizio di "mettere ordine" in composite collezioni di pezzi di legno, uccelli impagliati e denti di narvalo i nostri allievi potrebbero, alla fine del primo ciclo, arrivare all'esaltante risultato formativo di istituire tre classi: Plantae, Animalia, Curiosa. Di fronte alla levata di scudi generale (nessuno è intervenuto a difendere la mutilazione dei programmi di scienze), la ministra Moratti si è affrettata a rettificare. Staremo a vedere se emanerà nuove "indicazioni" in sostituzione di quelle appena divenute legge. Intanto la nostra Associazione si è fatta promotrice (assieme alle università di Padova, Bologna e Firenze) di un Darwin-day, con iniziative in molte città e sui mass-media. La sezione vicentina ha pensato di partecipare mettendo on-line una serie di articoli che forniscono le coordinate fondamentali per inquadrare i problemi culturali e didattici, ed altre informazioni "di servizio". Gli articoli di Silvano Biondi (vicepresidente Anisn Vicenza), Paolo Vidali (docente di filosofia al liceo scientifico "Quadri") e Paolo Lanaro (docente di filosofia all'istituto "Fogazzaro") sono stati pubblicati sul Giornale di Vicenza giovedì 20 maggio 2004, in una intera pagina dedicata alla questione. La pubblicazione nel nostro sito rende stabilmente fruibili le argomentazioni, e di questo li ringraziamo sentitamente. Germano Bellisola - Presidente Anisn Vicenza . |
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Silvano
Biondi - Darwin l'imprescindibile
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Paolo
Lanaro - La scuola delle «sensate esperienze»
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Paolo
Vidali - Il paradigma di Darwin
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Elio Fabri - Darwin e i nuovi programmi della scuola media |
| ed inoltre: |
| Fabio Fantini - Stephen Jay Gould, il "tifoso" di Darwin |
| Luciano Cozzi - Teoria dell'evoluzione e religione: un dibattito denza fine (formato pdf) |
| Stefania Consigliere - Che cos'è una specie? |
| Alessandra Magistrelli - L'ominazione imperfetta (formato doc) |
| Germano Bellisola - Recensione al libro di Richard Lewontin Gene, organismo e ambiente |
| da "The Scientist" - No evolution for Italian teens |
| Da "La Repubblica" - Appello al Ministro del MIUR |