Mauro Marchetti - I segreti della Terra
Germano Bellisola
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La geografia è una di quelle materie scolastiche che molti docenti insegnano in modo nozionistico perché non vedono cosa vi sia da ragionare o collegare. A maggior ragione - quindi - l'obiettivo dell'autore di "offrire uno strumento che, su basi scientifiche, serva a superare la resistenza alla comprensione delle problematiche attinenti le Scienze della Terra" è oltremodo apprezzabile sebbene possa apparire un'impresa disperata quando ci si rivolge ad un lettore generico od anche acculturato ma privo di adeguate basi scientifiche. L'autore è perfettamente consapevole delle molteplici cause della impreparazione scientifica imperante nel nostro paese di poeti e navigatori, e fa piacere constatare la sua chiara denuncia delle responsabilità degli addetti ai lavori che in genere poco si applicano alla divulgazione, preferendo confrontarsi con la ristretta cerchia degli adepti: più che "I segreti della Terra" il titolo avrebbe potuto essere "I segreti degli scienziati della Terra" . La scelta di scrivere un libro basato sulle lezioni di Geografia Fisica e Geomorfologia tenute per un corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria è quindi indice - a mio avviso - di sensibilità sociale oltre che di attenzione per la didattica. L'intenzione di riuscire spiegare fenomeni e strutture senza ricorrere a troppe formule matematiche o complessi modelli della fisica appare forse ambiziosa nella prima parte del volume (geografia astronomica), perché comunque si richiede al lettore ed allo studente di padroneggiare alcuni prerequisiti (unità di misura, notazione esponenziale, vettori, geometria, lettura di grafici e tabelle) che spesso constatiamo non assimilati neanche al liceo. Ma proseguendo nella lettura l'impostazione diviene progressivamente più convincente, ed effettivamente vi si trovano tutte le spiegazioni che concorrono a rendere conto dell'attuale aspetto della Terra, delle sue problematiche, dei fenomeni di natura endogena ed esogena, in una visione evolutiva e comprensiva del fattore antropico: tutte conoscenze che altri testi - sebbene approfonditissimi - presentano a compartimenti stagni. Ma è la parte terza (il modellamento) che
meglio raggiunge - a mio avviso - gli scopi dell'autore. In essa vengono
presentati tutti quegli argomenti che nei tradizionali corsi di "Scienze
naturali, chimica e geografia" del liceo sono tralasciati per mancanza
di tempo (vengono sempre alla fine
) ma anche per colpevole sottovalutazione
della loro importanza, e comunque nei testi sono presentati al solito
come "corpi conoscitivi" a sé stanti. Leggendo il testo
di Mauro Marchetti, invece, ci si accorge dell'importanza di saper "leggere"
anche i più minuti segni della superficie terrestre, anche con
l'utilizzo di tecnologie sofisticate. Ecco che, allora, si può
capire se un rialzo del terreno di qualche decimetro nasconda una storia
climatica, un intervento umano recente o un sito archeologico. Verrebbe
voglia di riutilizzare la definizione "Una geografia per la storia",
e comunque una geografia quale componente irrinunciabile della cultura
intesa nella sua sostanziale unità. (Germano Bellisola)
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Mauro Marchetti - I segreti della Terra - Corso di geografia fisica e geomorfologia - Pitagora Editrice Bologna, 2004 - ISBN 88-371-1485-0 - Euro 22,00 |