La sapienza dei nostri padri
Vocabolario tecnico-storico del dialetto del territorio vicentino
Accademia Olimpica - Vicenza 2002

Diana Sperotto

 

Dopo più di dieci anni di lavoro portato avanti con pazienza e dedizione dal Gruppo di Ricerca sulla civiltà rurale, coordinato dal professore Terenzio Sartore, viene pubblicato nel 2002 dall'Accademia Olimpica, prestigiosa istituzione culturale di Vicenza, il volume La sapienza dei nostri padri - Vocabolario tecnico-storico del dialetto del territorio vicentino.

Il testo raccoglie termini dialettali vicentini, cioè la lingua parlata nel territorio della provincia. Non potendo considerarli tutti, sceglie di restringere la ricerca e raccogliere quelli legati alla cultura materiale, cioè i termini di strumenti del lavoro della terra e delle attività complementari come la trasformazione dei prodotti e le varie attività artigianali. Sono altresì considerati termini tecnici, perché concreti, quelli naturalistici - botanici e zoologici - e quelli meteorologici ed anatomici.

Troviamo una ricca raccolta di termini botanici (circa 1.900) che comprende anche quelli relativi ai funghi; circa 700 termini zoologici riferiti a vertebrati e invertebrati; circa 300 termini da riferirsi a specifiche parti anatomiche dell'uomo e degli animali; infine circa 200 termini meteorologici.

La qualifica di storico trova giustificazione nel fatto che questi termini sono stati raccolti, oltre che da testi e documenti scritti (vedi note bibliografiche di pagina XLII ), da testimonianze orali che ci consegnano conoscenze del passato perché registrano spesso una realtà ormai scomparsa; oltretutto con l'aiuto di queste testimonianze possiamo precisare il significato di voci storiche scritte. Per esempio il termine "siliere" che troviamo negli Statuti di Valli del Pasubio risalenti al 1478 è stato identificato come salice da ceste, dato che un vecchio montanaro di una frazione lo conosceva e ha indicato un esemplare di quella pianta.

Il vocabolario è organizzato per voci capofila che riportano il nome italiano e quello scientifico latino e, a seguire, le varianti locali che trovano anch'esse una collocazione nel vocabolario; quest'ultime riportano solo il nome italiano, la località di riferimento e il rimando alla voce capofila: con tali modalità si può collocare ciascun termine nel territorio della provincia, permettendo di evidenziare le isoglosse, cioè le linee immaginarie che delimitano l'estensione spaziale del fenomeno linguistico.

Non si tratta propriamente di un lavoro di etnobiologia dato che qui non vengono menzionate assieme ai termini anche le conoscenze tradizionali legate all'utilizzo di erbe e piante nel campo agrario o farmaceutico o conoscenze sugli animali allevati od oggetto di caccia o pesca (temi trattati in altre pubblicazioni del Gruppo); resta comunque un lavoro vasto e complesso in cui la parte naturalistica riveste una particolare importanza, visti i legami strettissimi tra natura e cultura contadina tradizionale.

Gruppo di Ricerca sulla Civiltà Rurale, La sapienza dei nostri padri - Vocabolario tecnico-storico del dialetto del territorio vicentino, Accademia Olimpica, Vicenza, 2002.

 

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