Piovene Rocchette - Flora Fauna
Recensione a cura di Diana Sperotto

Questo è il primo volume di una collana di quaderni tematici dedicati a Piovene Rocchette, che i giovani e intraprendenti amministratori si sono proposti di realizzare "con l'intento di rendere testimonianza degli aspetti naturalistici, storici, economici, culturali che hanno caratterizzato e tuttora contraddistinguono il nostro paese", come leggiamo nell'introduzione.

Il titolo non deve trarre in inganno, lo studio non riguarda esclusivamente il territorio piovenese ma l'intero Summano, e si allarga alle Prealpi vicentine quando prende in esame la fauna. Nel volume troviamo quattro saggi di autori diversi, corredati da ampia bibliografia, dove sono trattati temi specifici utilizzando un linguaggio semplice e rigoroso; la lettura è piacevole anche perché numerose e belle sono le immagini e le foto che completano il testo.

Il primo contributo riguarda le esplorazioni botaniche del monte Summano ed è curato dal prof. Luigino Curti che su questo tema ha tenuto anche delle conferenze. Qui la botanica si collega alla storia e alla medicina: si parla degli erborizzatori italiani e stranieri che, dalla seconda metà del '500 allorché nacquero gli Orti Botanici, hanno percorso i sentieri del Summano e si sono dedicati allo studio delle sue piante anche sotto l'aspetto farmacologico, realizzando ricchi erbari ora conservati presso l'Orto Botanico di Padova.

Nel secondo contributo del prof. Silvio Scortegagna si parla di valore naturalistico ed evoluzione della flora del monte Summano. Sono esaminati i fattori che selezionano la flora, quali i cambiamenti climatici, la natura geologica e l'azione dell'uomo; si evidenzia il problema dell'abbandono dei pascoli, un tempo ben curati, e della riforestazione spontanea, causa prima dell'impoverimento floristico che sta interessando tutto il territorio prealpino.

Il terzo contributo della prof. Annalisa Pigato riguarda le piante velenose del monte Summano ed è un ampliamento e un approfondimento di una ricerca scolastica. Lo scopo è far conoscere alcune piante velenose, molto tossiche, protette e da rispettare; a corredo del testo le foto di Sergio Mogentale e Luigi Miglioranza ed un breve glossario dei termini botanici e medici utilizzati.

Il quarto contributo, curato dalla prof. Sandra Locatelli, riguarda alcuni aspetti della fauna delle Prealpi venete e del monte Summano. Sono considerati solo animali vertebrati (anfibi, rettili, uccelli e mammiferi); le informazioni riportate sono frutto di osservazioni dirette, estese nell'arco di cinque anni pur senza una regolare cadenza, per valutare soprattutto la presenza di determinate specie. Sebbene gli habitat non siano descritti in dettaglio, sappiamo quali sono le parti geograficamente interessate dalla presenza di questi animali, considerato che l'area comunale non ha alcuna peculiarità faunistica nel contesto della zona pedemontana. Le belle foto di Luigi Sebastiani accompagnano la descrizione di molte specie analizzate; oltre al nome scientifico è riportato anche quello nel dialetto locale (recuperato presso i cacciatori più anziani), trascritto secondo le regole utilizzate nella stesura del volume "La sapienza dei nostri padri, vocabolario tecnico storico del dialetto del territorio vicentino" edito dall'Accademia Olimpica di Vicenza.

AA.VV. - Piovene Rocchette, Flora Fauna, Comune di Piovene Rocchette, 2001 - Si può trovare questo saggio nelle librerie o presso la Biblioteca comunale di Piovene-Rocchette (Piazzale degli Alpini, tel. 0445.559.056) che lo offre a 13€.