Educazione al futuro:
i "giochi" delle Scienze Naturali per bambini e ragazzi
Clementina Todaro - Direttivo Nazionale
Anisn
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Nell'anno sociale 2003-2004 l'Anisn, Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali, effettua, anche tramite le proprie sezioni Anisn dislocate sul territorio nazionale, una ricerca didattica indirizzata preferibilmente, ma non esclusivamente, ai docenti della scuola elementare e della scuola secondaria di primo grado. OBIETTIVI La ricerca, nella prospettiva di realizzare un'iniziativa nella scuola elementare e nella scuola secondaria di primo grado analoga a quella delle Olimpiadi di Scienze Naturali della scuola Secondaria Superiore, ha come obiettivo finale l'individuazione delle linee guida per la scelta dei contenuti, per la struttura e il formato, per la formulazione e per la valutazione di prove di Scienze Naturali che impegnino le conoscenze e le capacità di ragionamento attorno a temi/problemi significativi. Il
quadro concettuale di riferimento (framework) scelto è "L'educazione
al futuro". Esso è stato scelto non in relazione ai
programmi di studio di Scienze Naturali realizzati nelle scuole, che
come è noto, sono diversi da scuola a scuola, ma assumendo come
prospettiva condivisa l'insieme di conoscenze, abilità e competenze
scientifiche "essenziali" che permettono ai bambini ed ai
ragazzi di costruire atteggiamenti, modalità di approccio e competenze
di base di lettura e di interpretazione del mondo in vista di un futuro
più sostenibile per l'ambiente e per le società umane.
L'obiettivo prioritario che la ricerca si propone quindi è quello di raccogliere informazioni che aiutino a descrivere i processi cognitivi, le diverse componenti messe in gioco, dai bambini di 8-10 anni ed i ragazzi di 12-13 anni per scoprire, per descrivere e per comprendere "i fatti" del mondo con un approccio sistemico, capace cioè di riconoscere e costruire relazioni tra letture diverse della realtà: scientifica, storica, sociale. STUTTURA, MODALITA' di ATTUAZIONE e TEMPI La partecipazione alla ricerca richiede una minima, ma anche sufficiente capacità nell'uso del mezzo informatico e della navigazione in rete (composizione di testi, utilizzo della posta elettronica, ecc) . L'attività di ricerca prevede l'intervento di docenti formatori che coordineranno l'iniziativa, di docenti referenti regionali Anisn il cui compito è quello di interfaccia fra i docenti coordinatori e di docenti dei circoli e della scuola secondaria di primo grado, attori principali della ricerca. La
documentazione, i materiali didattici, suggerimenti e quant'altro possa
essere utile per l'attuazione della ricerca saranno inviati dai docenti
coordinatori ai referenti regionali che, in rete o in un'aula, a seconda
delle opportunità, li distribuiranno ai partecipanti, mettendo
in atto strategie per stimolare una partecipazione attiva. La documentazione man mano prodotta sarà inviata dai referenti regionali ai docenti coordinatori che, a seconda dell'opportunità, la rielaboreranno e la invieranno a tutti gli altri partecipanti al fine di arrivare poi alla fine alla presentazione di elaborati condivisi. La ricerca si articola in tre momenti: 1)
Dicembre
2003: individuazione dei docenti referenti regionali Anisn e dei
circoli didattici e delle scuole secondarie di primo grado interessate
all'iniziativa; Sono previsti, qualora se ne ravvede l'opportunità e il contesto finanziario dell'Anisn lo permetta, incontri all'Università "La Sapienza" tra i partecipanti per la messa a punto della ricerca stessa e per il suo proseguimento. «Nel coordinamento sarò aiutata da due studiose di strategie cognitive che da molti anni conducono le loro ricerche a diretto contatto con alunni e docenti , confrontandosi con i problemi reali della scuola, la professoressa Paola Mosconi Bernardini, che si occupa, tra l'altro, di metodologie dell'insegnamento delle discipline biologiche presso il centro di Didattica della Facoltà di Scienze di Pavia e dalla professoressa Silvia Caravita, docente presso l'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR di Roma». (Clementina Todaro). INFORMAZIONI e CONTATTI Per
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