Il Lago di Fimon e i colli Berici
Germano Bellisola - revisione ipertesto luglio 2004

 


Veduta da Valchegozzo

 

Immaginiamo di osservare da Monte Berico la pianura vicentina tornando indietro nel tempo di 2.000 anni: come appariva la stessa regione in questo passato non molto lontano? Si potrebbe immaginare un arido deserto ghiaioso, come una specie di greto del Brenta diffuso su tutta la pianura. Oppure una prateria stepposa, come quella russa, una tundra, una prateria americana... Ed invece l'immagine giusta è un'altra: la foresta amazzonica! Sì, perché dopo l'ultima glaciazione, e fino a circa 1.000 anni fa, la pianura padana (e con essa anche quelle veneta e vicentina) era coperta da una fitta foresta, nella quale serpeggiavano il Po ed i suoi affluenti. Le sponde dei fiumi erano invase dai salici, ma la foresta era principalmente costituita da grandi querce secolari, che lasciavano filtrare tuttavia luce sufficiente per alimentare un fitto sottobosco.

Se immaginiamo la stessa pianura ancora più in là nel tempo (circa da 100.000 a 40.000 anni fa, nella prima fase del periodo glaciale più recente) vediamo sempre una foresta, costituita però da conifere, che ospitava una ricca fauna (cervi, caprioli, orsi delle caverne, leoni, stambecchi, camosci) ed anche gruppi di Neanderthaliani. L'antica foresta è scomparsa dalla pianura già dall'inizio del secondo millennio, e i residui di copertura vegetale hanno resistito praticamente solo sui colli. Basta questo fatto per intuire l'importanza dei colli Berici e delle valli di Fimon dal punto di vista naturalistico, ma se consideriamo anche gli aspetti paleoantropologico (per la presenza di insediamenti che vanno dal paleolitico all'età del bronzo) ed ecologico (per la peculiarità dell'ambiente palustre), si comprende quanto valore ambientale e culturale sia concentrato in questa zona cara a tutti i vicentini.

Considerazioni didattiche - Aspetti geomorfologici dei colli Berici - Aspetti botanici dei colli Berici - Flora e vegetazione - Vegetazione lacustre - Fauna - Centro Riabilitazione Rapaci - Archeologia e preistoria - Dati morfometrici del lago e carta topografica - Il sentiero Natura di Pianezze - Collaborazioni e ringraziamenti