Fare d'ogni erba un fascio
Laura Nastasi
| Fare
di ogni erba un fascio
«Questo proverbio significa, in senso figurato, mettere insieme confusamente cose disparate senza alcuna distinzione, ragionare senza riflettere facendo confusione, mettendo insieme cose diverse tra loro contrastanti, scrivere molto confusamente e approssimativamente». «Spiega
il Varchi (La grammatica ossia trattato sopra la grammatica toscana,
pag. 52) : "Fare fascio di ogni erba si dice di coloro i
quali non avendo elezione o scelta di parole nel parlare e nello scrivere,
badano a por sù e attendono a impiastrar carte"». «Spiega
inoltre che la locuzione è presa dalla vita campestre e precisamente
dal modo di fare la fienagione: i contadini infatti tagliano con la
falce tutte le erbe del prato e le raccolgono per darle alle bestie
senza far distinzione fra erba e erba». L'attività di classificazione delle piante che abbiamo svolto a scuola è dunque l'esatto contrario di questo proverbio, sia dal punto di vista operativo sia dal punto di vista logico. Infatti l'esercizio di classificazione delle piante consiste nel ripartire in classi (sottoinsiemi) l'insieme di tutte le piante considerate (un fascio di tante erbe...), sulla base di precisi criteri di appartenenza/non-appartenenza: i criteri morfologici fogliari, integrati in qualche caso dall'osservazione dei frutti più semplici (ghiande, disamare, pigne, bacche, etc...). |