Giovanni Battista Mugna
Chiara Rosin

 


 

Medico e botanico vicentino, fratello di Pietro (prete) e Niccolò (medico officiale di giustizia). Nacque a Trissino nel 1799 e compì gli studi tra Vicenza e Padova. Si interessò fin da giovane di botanica raccogliendo infatti una gran mole di piante nei dintorni di Trissino, a Recoaro e sul Summano (territori facilmente raggiungibili che offrivano numerose specie di erbe). A seguito di queste spedizione compilò un erbario che gli tornò utile quando divenne professore all'università di Padova in farmacologia e patologia. Per i suoi studi divenne socio di varie accademie e intorno al 1840 venne chiamato a Padova prima come assistente del medico-professore Giacobini, poi come professore lui stesso. Nonostante questo non riuscì mai a ottenere gran fama perché si attenne troppo agli insegnamenti del Giacobini caduto nel frattempo in disgrazia. Oltre all'erbario (che Pietro Mugna donò successivamente al Museo di Treviso), pubblicò degli articoli sul giornale veneto di medicina e scrisse due trattati: Sulla vera azione del caffè del 1839 e Trattato critico sulla febbre del 1844. Morì il 26 gennaio 1866. Viene ricordato nei Memorabili di Vicenza (1850).

«Quest'uomo era salito in gran fama tra i medici vicentini del territorio, quand'ecco ch'egli non pago della domestica fortuna, volle presentarsi in teatro più vasto, e si stabilì in Padova. Invece di seguire i suoi metodi, diedesi a tutt'uomo a seguire servilmente il Giacobini, medico di belle dottrine fornito, ma di poco solida esperienza. Ottenne, con questo modo di condursi, di essere eletto supplente alla cattedra del suo maestro in quell'università, ma perdette i clienti, perché se poca fortuna ebbe il Giacobini nelle sue cure, l'imitatore n'ebbe assai meno. Or vive in Padova (1850) senza gloria, e senza gloria, e senza denari. Morì lì gennaio 26 gennaio 1866.»

Da Memorabili di Vicenza (1850/51), manoscritto conservato alla biblioteca Bertoliana.(pag. 336-337)

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