Il parco di Villa Mezzalira a Bressanvido
Samia Zarantonello
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La Villa Mezzalira Villa Mezzalira per gran parte della sua storia fu un monastero benedettino: la presenza dei monaci a Bressanvido è documentata dal 902, come ricorda una lapide posta al pianterreno della villa. Il territorio era già da allora un possedimento del convento dei frati di San Felice e Fortunato di Vicenza. L'antichissima presenza dei monaci tra l'altro è attestata da un documento del 1222 in cui il Comune di Bassano dichiara di aver lasciato attraverso le sue terre un carico di legname proveniente dai boschi di Bressanvido. I monaci caratterizzarono la vita sociale ed economica del paese fino al 1807, anno in cui L'Italia passò sotto il dominio Francese e Napoleone fece confiscare i beni ecclesiastici. Dopo la pace di Vienna l'ex monastero divenne proprietà di Ranieri D'Asburgo e proprio in questo periodo furono fatte le ultime modifiche architettoniche e fu messo a dimora il parco della villa. Villa Mezzalira
è situata nel paese di Bressanvido, dove la praticoltura è
favorita dalla freschezza dei terreni che risentono favorevolmente della
presenza di una falda freatica di appena 2-2,5m di profondità. Passata nel 1886 al regno d'Italia, fu gestita da un amministratore prima triestino e poi da un paesano, Alessandro Mezzalira. Nel 1910 la villa entra in possesso della famiglia Mezzalira grazie al figlio Lorenzo.
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Il parco di Villa Mezzalira Durante il periodo
di proprietà dei Ranieri D'Asburgo, la villa venne ampliata e
venne messo a dimora il parco, che ne fa da contorno verso Sud. Esso fu probabilmente
piantato nel 1840, anche se presenta alberi di eccezionali dimensioni,
dovute alla loro età secolare. Infatti la maggior parte di essi
risale a periodi precedenti al XIX secolo: il nucleo di tassi che ombreggia
l'ex ghiacciaia, nell'angolo a Sud-Est, è probabile abbia almeno
300/400 anni. Nel recente inventario
dei "Grandi alberi della provincia di Vicenza" sono stati
censiti almeno 10 soggetti di dimensioni notevoli presenti nel parco.
Tra questi spunta per l'assoluta eccezionalità un Ginkgo Biloba
di 4,6 metri di circonferenza e 30 metri d'altezza, probabilmente il
più grande d'Italia. Sono poi presenti un Liriodendron Tulipifera
di 40 metri di altezza, un nucleo di Taxodium Distichum che raggiunge
i 40 metri d'altezza, 3 Paulonie, un Sambucus Nigra e l'imponente Tilia
Tomentosa che marca l'entrata Sud del Parco.
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Piante presenti nel parco
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Foto e dettagli
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Altezza: 28 metri |
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Altezza: 40 m Circonferenza ad 1,3metri: 2,90 m Altezza inserzione della chioma: 12 m Età Presunta: circa 150 anni Condizioni: buone |
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Altezza: 35 m Circonferenza a 1,3 m: 3,80 Altezza inserzione:10 m Età presunta: 110/130 anni Condizioni: ottime |
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Tilia tomentosa
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Altezza:38 m |
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Fraxinus excelsior
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Altezza: 26 m |
| Sophora japonica |
Altezza: 27 m Circonferenza: 3,60 m Altezza d'inserzione: 9 m Età presunta: circa 150 anni Condizioni: mediocri, date le drastiche amputazioni subite |